GAZZELLE – Superbattito

La Tracklist:

 

Il Discoracconto:

Correndo tra i boschi intravedo una silhouette. Mi precede svelta come una gazzella ed è vestita fluo.

Vorrei raggiungerti e dirti che ti odio, ma quando svolti tra rami e cespugli, mi accorgo che non sei tu. Che poi mi pareva strano, in due anni non ti ho mai vista correre una volta. Ho conosciuto un’altra te. Quella te che non aveva mai voglia di fare un cazzo se non stare seduta sul divano a farmi sentire in colpa per la mia poca fantasia.

Come se io fossi l’animatore di un villaggio turistico e tu la bambina da intrattenere. Quella te che mangiava zucchero filato a ogni festival estivo, ma poi non vengo a cena a casa tua che sono a dieta.

Ora che ci siamo lasciati sembri rinata. E non capisco se sono io lo stronzo che ti stava rovinando la vita senza saperlo – né volerlo – o se sei tu ad essere una pazza scatenata. Una cleptomane, attratta compulsivamente da cuori fragili e deboli.

Adesso pubblichi foto in giro per l’Europa con ragazzi e ragazze che sembrano usciti dal catalogo primavera estate di United Colors of Benetton, o Meltinpot. Hai smesso d’indossare quelle orribili t-shirt dell’oratorio estivo, e hai cominciato a vestirti con roba démodé, che – pensa l’assurdo – ora va di moda.

Sembri un delfino che fa acrobazie per farsi notare dal pubblico. Io ti ricordo più come una balena spiaggiata sul divano. E se pur stiamo parlando di bestie che vivono in acqua, non mi ricordi più il mare. Che forse un giorno spensierato a Jesolo l’abbiamo passato. Ma Greta, parliamoci a cuor aperto, cosa cazzo stavamo insieme a fare?