EUGENIO IN VIA DI GIOIA – Tutti su per terra

LA TRACKLIST:

IL DISCORACCONTO:

Una quiete innaturale riempiva il tempo e lo spazio mentre la nave militare tagliava l’acqua come un coltello Miracle Blade. Giovani Illuminati, così si era autoproclamata la delegazione di capi di stato che aveva preso il potere dopo la Seconda Cyber Guerra Mondiale. Una cricca nata in seguito all’accordo di Instagram del 2036.

La punta dell’iceberg svettava imponente come una verità scomoda. Il capo di stato americano aveva un chiodo fisso:

– Il riscaldamento globale è una sciocchezza, ci hanno preso in giro per anni, e questo iceberg così maestoso e solido ne è la prova! –

Gli scienziati sudavano sette camice nel tentativo di dire la loro, ma gli altri capi di stato si erano fatti ammaliare dalle parole di Mister America e accoglievano con applausi e strette di mano entusiastiche ogni sua elucubrazione.

– Trivellare! Produrre! Esportare! –

Uno schiocco sordo e un merde! appena sussurrato del delegato francese riportarono il silenzio sul ponte.

– Oh shit! –

– Gesùdamoreacceso! –

– Nein! –

La Natura aveva deciso di porre una piccola obiezione: la punta dell’iceberg si era spezzata e stava scivolando inesorabilmente verso la prua. La frattura aveva creato una specie di sorriso di ghiaccio che sembrava voler dire addio stronzi! ai Giovani Illuminati. La selezione naturale stava facendo il suo corso. Gli scienziati, che avevano capito tutto, si erano tuffati sulla prima scialuppa di salvataggio, riuscendo a schivare per un pelo la tragedia, che colpì in pieno tutti i capi di stato.

Niente violini drammatici o fanfare ad accompagnare la loro discesa negli abissi, solo un grande freddo. Il mondo stava gettando le basi per la prima pace mondiale.