Best of e tre date italiane per gli Editors

E così è arrivato anche per gli Editors il momento di pubblicare un best of.

Direi che glielo possiamo concedere vista la florida e ricca carriera che hanno portato avanti negli anni, arricchendola di album in album di nuovi e interessanti tasselli sonori.

Si chiamerà Black gold e conterrà due inediti, uno dei quali è Frankenstein che abbiamo già ascoltato quest’estate. Un brano danzereccio con un massiccio uso di elettronica che ha fatto storcere il naso a molti fan storici. La band ha dichiarato di volerlo dedicare a tutti quelli che si sentono diversi e strani, a coloro che vivono la notte. A mio avviso si tratta di un pezzo divertente e in linea con il percorso intrapreso dalla band nell’ultimo (meraviglioso) disco Violence. Suoni massicci e violenti, incursioni sintetiche e batterie elettroniche, tra i classici e inconfondibili riverberi e la voce suadente di Tom Smith.

Le date italiane annunciate sono:

Ma cosa vuol dire assistere a un concerto degli Editors?

Ho avuto il piacere di ascoltarli numerose volte, sia in piccoli club che in grandi festival, in Italia come all’estero. Devo dire che Tom e soci danno il meglio di sé dal vivo, sia che si trovino di fronte a 500 persone, che nei palazzetti o all’aperto, davanti a decine di migliaia di spettatori.

Il loro è un live coinvolgente che ripercorre la carriera dall’inizio alla fine senza esclusione di dischi, come a voler dimostrare che sono fieri di quello che hanno costruito e che non si pentono di nulla.

La scenografia è sempre molto minimale. La musica viene messa al centro del palco, impreziosita con giochi di luce che accrescono l’intensità dell’esecuzione. Tom Smith ha un carisma fortissimo e non necessita di spettacoli pirotecnici o effetti speciali per catalizzare su di sé l’attenzione.

Il suo modo di protendersi verso il pubblico a braccia aperte, i sorrisi sulle facce dei musicisti, le emozioni forti che fluttuano nell’aria insieme a quei riverberi densi contaminati da distorsioni… ecco, questo è un concerto degli Editors. Non perdetevelo.

Sotto una foto che ho scattato l’anno scorso all’O2 Academy di Brixton. Devo aggiungere altro?